Archivi Storici

Fotografico del Lazio meridionale

È costituito da due fondi: il primo è una vasta raccolta di lastre fotografiche realizzate da Giuseppe Marchetti Longhi (fondo GML) riguardanti in parte Roma e altre località del Lazio meridionale, eseguite a partire dai primi anni del secolo XIX fino agli anni Sessanta, come documentazione degli studi dallo stesso Marchetti Longhi successivamente affrontati.

È conservato nella sede dell'ISALM.

Un secondo fondo comprende materiale iconografico raccolto durante l'attività di ricerca dell'Istituto. È stato approntato un inventario sommario ed è in corso l'inventariazione e catalogazione computerizzata del Fondo GML. L'altro fondo è da riordinare e catalogare.

Gli utenti sono stati diversi, specie studenti dai centri universitari romani e stranieri. È stato impiegato per diversi studi fra i quali: cfr. Mario Manieri Elia, Topos e Progetto: temi di archeologia urbana a Roma, Gangemi Editore, Roma 1998.

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Marchetti-Longhi

Comprende carte personali e di famiglia, documenti storici, appunti personali, e corrispondenza; abbraccia un arco di tempo di circa tre secoli, a partire dagli inizi del sec. XVII.

Conservato nella sede dell'ISALM, il fondo è stato interamente riordinato e inventariato utilizzando il contributo del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali per il 1997, ed è regolarmente consultabile.

L'archivio è consultato da alcuni studiosi e alcuni documenti sono stati pubblicati, fra i quali la corrispondenza di guerra: cfr. Un archeologo in trincea. Brani scelti delle lettere scambiate da Giuseppe Marchetti Longhi con la sorella Maria tra il 1916 e il 1919, a cura di G. Raspa, Anagni 2005.

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Ambrosi De Magistris

Comprende carte personali e di famiglia, documenti storici, appunti personali, corrispondenza e regesti vari. Abbraccia un arco di tempo che va dal XVI al XIX secolo. Esiste un elenco sommario delle carte.

Nel 2014 la famiglia ha deciso di versare all'ISALM la residua parte dell'archivio che era rimasta conservata nella casa avita. Non esiste né inventariazione né catalogazione del materiale.

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Caraffa

Le carte di lavoro dello storico furono donate all'ISALM dopo essere state sottoposte a spoglio, e fra quelle consegnate si trovano i materiali preparatori della Bibliotheca Sanctorum. I documenti sono del secolo XX.

Esiste un elenco sommario delle carte. Non esiste né inventariazione né catalogazione del materiale.

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Sibilia

Le carte personali e di famiglia, documenti storici, appunti personali, corrispondenza e registri vari sono pervenuti per donazione della vedova dello storico e divulgatore anagnino. Il materiale abbraccia un arco di tempo che va dal sec. XVI al sec. XIX.

Esiste un elenco sommario delle carte. Non esiste né inventariazione né catalogazione del materiale.

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Lauri

L'archivio comprende carte personali e di famiglia, documenti storici, appunti personali, corrispondenza e registri vari; in particolare si conservano le carte del maggiore pontificio Leopoldo Lauri che operò nella repressione del brigantaggio post unitario e partecipò alle operazione di difesa dello Stato Pontificio negli ultimi anni della sua esistenza. Abbraccia un arco di tempo che va dal sec. XV al sec. XIX.

Esiste un elenco sommario delle carte. Non esiste né inventariazione né catalogazione del materiale.

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Magni

Raccolta di documentazione sulla famiglia anagnina e patricana Magni, con ricostruzioni genealogiche. Donata dall'Ing. Enzo Magni.

Elenco sommario delle carte, manca l'inventario.

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Colacicchi

L'ISALM possedeva, per donazione di Maria Enrica e Gioacchino Giammaria, parte dell'indice dell'archivio di lavoro del musicista Luigi Colacicchi (studioso di etnomusicologia della regione ciociara) integrato con l'acquisto di materiale musicale trovato sul mercato antiquario e da altro materiale (nastri registrati, spartiti musicali originali e a stampa, articoli giornalistici) donato dal prof. Roberto Colacicchi, nipote ed erede del Maestro.

Recentemente sono stati donati 10 scatoloni di materiale sempre pertinente a codesto archivio da altri nipoti del musicista, Francesco e Piero, figli di Giovanni, il cugino pittore.

Il materiale deve essere sistemato, inventariato e catalogato.

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Le banche dati ISALM

Nel corso delle sue attività di ricerca l'ISALM ha prodotto due banche dati, la prima sui castelli e le fortificazioni del Lazio meridionale, e la seconda sui contratti agrari medioevali del Lazio pontificio tratti dagli archivi della regione.

Le banche dati devono essere revisionate, anche perché realizzate con software di diversi anni fa, prima di essere poste a disposizione dell'utenza.

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